Laboratori per bambini
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Ritagliamoci una storia, Scuola Longon, Bolzano, laboratorio di Clementina Mingozzi (Del gruppo di Poesia ed altri Giocattoli a cura di Daniela Rossi)




Ritagliamoci una storia
Ritagliamoci la luce
A caccia d’ombra
Riflessi d’ombra
Cappuccetto Rosso
In volo con la luce
Ecco il genio di un germoglio!




Ritagliamoci una storia


Dialogo di immagini e parole
Laboratorio per i bambini del secondo ciclo della scuola elementare e ragazzi della scuola media.

di e con
Lorenza Franzoni, parole
Clementina Mingozzi, immagini


In video music, pubblicità, fumetti, illustrazioni, film... si intrecciano immagini e parole ad arte. Ma quante volte siamo coscienti e capaci di critica, di libertà d’apprendere ciò che è più adatto a noi? Occorrono sensibilità educate all’arte della comunicazione, al linguaggio visivo e verbale.

Questo laboratorio si propone di stimolare l’attenzione ai linguaggi uniti: visivo e verbale. Un uso poetico dell’immagine e della parola aiutano a comprendere i meccanismi insiti in una comunicazione efficace, ed acquisire capacità critiche.

Ai due elementi del dialogo danno voce le conduttrici del corso costituito da due parti:

Nella prima si ritaglieranno gli elementi visivi necessari. L’uso di una tecnica originale, ma di grande efficacia e soddisfazione, porta i ragazzi alla realizzazione di immagini in sequenze o di singoli soggetti.

Nel laboratorio visivo si ritaglieranno, con le forbici o lo strappo, piccolissimi pezzi di carta. Un attento uso dei materiali permetterà di capire come fare a proiettare un’ombra esattamente come la vogliamo, e magari trasformarla in un’immagine colorata. Queste piccole opere in miniatura (realizzate all’interno del contenitore da diapositive) saranno da eseguire con un attento uso della composizione e della sequenza in serie, ed infine proiettate.

Si attraversano territori creativi sconosciuti, di tappa in tappa, giocando con la luce e la carta; lo spazio porta con sé immagini ingigantite nei minimi particolari: le avevamo volute? Previste? Immaginate? Desiderate proprio così o sono una sorpresa anche per noi?

I bambini/ragazzi sanno che la loro raccolta di immagini dovrà essere letta, interpretata da un’amica (la conduttrice del linguaggio parlato) completamente ignara delle immagini create. È questo il dialogo che permetterà l’intrecciarsi dei due linguaggi.

Nella seconda parte del laboratorio, infatti, dall’insieme delle suggestioni visive, verrà ritagliata nella giusta sequenza la narratività della storia. Sono sviluppate le capacità inventive; evidenziati gli elementi costitutivi di un tema, saranno ordinati i meccanismi insiti di un racconto tratto dall'esperienza diretta, dal vissuto della loro sensibilità dei bambini/ragazzi, come sempre accade quando è un'esperienza artistica riuscita.